venerdì 11 settembre 2015

Savannah gatto








Tipo di pelo pelo semilungo
Corpo snello
Peso massimo 18 kg
Attenzioni carattere estremamente affettuoso e coccolone
Pregi da fermo riesce a saltare fini a due metri

Profilo della razza

Questo gatto ha uno sguardo fiero e magnetci, sempre i movimeco con la caratteristica fuga bianca dei gatti selvatici. Presenta un corpo snello e gambe lunghe, ereditate dal serval. Si caratterizza per il suo pelo di colore marrone-arancio con macchie nere. Il corpo è di forma rettangolare, lungo e muscoloso con un'ossatura robusta e dalle gambe lunghe e sottili ma potenti con piedi piccoli con dita sottili.
La testa deve essere di forma triangolare leggermente più piccola rispetto al corpo con orecchie grandi più larghe alla base e con punte rotonde. Inoltre, devono presentare sul dorso dei tipici ocelli che si caratterizzano dalla fascia chiara centrale delimitata da tratti neri, grigi o marroni che sembrano formare una forma di un occhio.
Il colore del manto può essere chiazzato tigrato con il marrone, argento tigrato di grigio scuro o nero e argento con macchie nere. Può anche essere color neve, blu e marmorizzato.
La coda non è molto lunga, ha uno spessore medio con la punta della coda nera e leggermente smussata.
fonte: http://amanukats.com/

fonte: http://www.catcraze.com/
Carattere

Questo gatto è molto inteligente e affettuoso e per questo è indicato anche in una famiglia con bambini, con i quali si dimostra quasi un coetaneo talmete che è giocarellone e amichevole da diventare loro amico e complice anche nelle biricchinate più assurde. Si lascia portare fuori con il guinzaglio, adora il cibo in scatola e non ha problemi con fare un bagno di tanto in tanto. è molto curioso e attivo e il suo affetto per il padrone si traduce in devozione assoluta e in un rapporto talmente stretto da risultare anche estremamente comunicativo. Sa farsi capire e sa come relazionarsi in ogni momento con il suo padrone, al male non manca di riservare le sue leccatine e testate affettuose.

NB. Questo gatto riesce a saltasre fino a due metri di altezza da fermo senza compiere alcuno sforzo e necessita di grandi spazi.

Questo gatto è molto raro e anche se si è diffuso in Italia, Francia, Germania e Svizzera non è facile da reperire. Il problema sta proprio nell'incrocio dei gatti domestico con i Serval che oggi popolano l'Africa. La gestazione della femmina di questi ultimi è più lunga di quella degli altri felini e arriva a toccare gli ottantatre giorni ed è anche una gravidanza a rischio. Nascono al massimo tre gattini e non è detto che tutti riescano a sopravvivere.
I maschi di Sannavah sono fertili solo dalla quita generazione facendone salire il costo, insieme ad altri fattori, dai 6000 ai 12000 euro.

Curiosità

Il primo Sannavah è nato dall'incrocio di un Serval con un siamese il 7 aprile del 1986 selezionato da Judee Frank ma solo ne 1990 fu registrato in mainiera ufficiale dalla TICA "International Cat Association ad opera di Joice Sroufe.

Il gatto Savannah è un gatto da record tanto da aver meritato la certificazione del Guinness Book Of World Record's come il felino domestico più lungo del mondo. Tale gatto si chiama Scarlett's Magic, e non solo è il più lungo è anche il più costoso del globo.

mercoledì 5 agosto 2015

Tartarughe di acqua dolce



http://www.globochannel.com/wordpress/wp-content/uploads/2010/04/Trachemys-female.jpg
da http://www.globochannel.com







Le tartarughe di acqua hanno caratteristiche fisiche conosciute e particolari, prima fra tutte la corazza, la cui parte inferiore prende il nome di piastrone di colore giallo, mentre quella superiore si chiama carapace che può assumere colorazioni e fantasie molto diverse fra loro, variando da specie a specie. Spesso La pigmentazione del carapace varia molto a seconda della specie ed è formata da una mescolanza di colori e tonalità(gialla verde marrone )secondo complessi disegni per aumentarne il mimetismo, i giovani esemplari presentano una colorazione più vivace. Le tartarughe di acqua dolce hanno cinque dita che sono unite fra loro da una sottile membrana che facilità l’attività natatoria. La testa ha un becco e ha la possibilità di ritrarsi nella corazza, come sistema di difesa da eventuali attacchi. Il capo spesso presenta un caratteristico disegno che delinea la zona auricolare. Alcuni esemplari tendono con gli anni ad assumere una colorazione molto scura. Questa caratteristica si presenta in molte specie di tartarughe rendendole indistinguibili tra loro a tanto che, in passato, furono ritenute una specie a sé stante con il nome di Trachemys rugosa.

Il riconoscimento del sesso avviene attraverso l'individuazione dei caratteri sessuali secondari. La coda del maschio è lunga, robusta e grossa alla base, a causa della presenza degli organi riproduttivi, via via diventa più fine, le unghie sono molto sviluppate specialmente sulle falangi centrali, il piastrone è leggermente concavo e il carapace solitamente più appiattito rispetto a quello di una femmina. I maschi sono più piccoli rispetto alle femmine. Allo stato naturale i maschi raggiungono la maturità sessuale a 2-5 anni di età, a una lunghezza del piastrone di 9–10 cm. La femmina ha invece coda tozza e unghie corte. Il carapace può essere bombato. La femmina è più grossa rispetto al maschio, diventa sessualmente matura quando raggiunge in media una lunghezza di 15–18 cm.
Il sesso non si può riconoscere prima dei 4-5 anni di età.

In linea di massima, questi rettili non si prestano molto volentieri alle carezze, di conseguenza è sconsigliato tenerle troppo spesso o troppo a lungo in mano, ad ogni modo alcune specie riconoscono la persona che si prende cura di loro e le si avvicinano senza problemi. Amano oziare e stare fuori dall'acqua sotto i raggi del sole. Sono rettili dai modi rilassati ma sono sempre in allerta e alla vista di un pericolo o di qualsiasi altra cosa possa incutere loro timore, si tuffano in acqua per proteggersi.
Tra le specie più famose si ricordano:
  • Chinemys reevesii o tartaruga cinese delle paludi; è una specie molto resistente, consigliata a chi non ha molta esperienza con le tartarughe di acqua.
  • Malaclemys terrapin o tartaruga diamante; ha indole estremamente pacifica ed è una tra le specie più belle.
  • Phrynops hilarii o tartaruga Hilary; è una specie che si avvicina volentieri alle persone ed è dotata i baffetti che la rendono facilmente distinguibile.

Creazione dell’habitat

Le tartarughe di acqua non presentano grossi problemi nell’adattamento in un contesto domestico, ed è forse questo il motivo per cui troppo spesso si vedono esemplari relegati in vasche estremamente piccole, nelle quali questi animali sopravvivono con difficoltà.
Il laghetto, anche di piccole dimensioni (2 x 3m), rimane il luogo migliore dove accudire le tartarughe in cattività, ovviamente deve essere debitamente attrezzato con strumenti per il rifornimento e il filtraggio dell’acqua, con tronchi e sassi e vegetazione.
Ad ogni modo, la maggior parte di coloro che hanno o che desiderano avere delle tartarughe di acqua e non hanno lo spazio, la disponibilità o il tempo per curare un laghetto e opta per un acquaterrario per tartarughe da tenere in casa. A questo punto, è importante conoscere le caratteristiche di questi rettili, al fine di fornire loro un habitat sereno.
Le tartarughe di acqua amano muoversi e nuotare, e l’acquaterrario, a differenza delle solite minuscole vaschette, garantisce lo spazio ideale sia per il movimento in acqua sia per le soste all’asciutto sia per una corretta vegetazione di cui amano cibarsi.
La scelta della grandezza della vasca per tartarughe deve tener conto della dimensione e del numero degli esemplari che si vogliono tenere; l’arredamento deve essere costituito, oltre che da un fondo, da zone d’acqua e zone asciutte facilmente accessibili da parte della tartaruga; le dimensioni di queste zone variano in base alle caratteristiche dell’animale che può essere acquatico o semi acquatico. Inoltre, è bene predisporre qualche tronco e rocce semi sommerse.
Si tenga presente che la pulizia dell’acquaterrario e dell’arredamento deve essere abbastanza frequente per permettere la rimozione di avanzi di cibo e di escrementi, è consigliabile quindi orientarsi su elementi che siano di facile e veloce estrazione e resistenti.
Ecco alcuni strumenti importanti per garantire un buon funzionamento dell’acquaterrario: una pompa e un filtro per l’acqua; un riscaldatore per acquario, le tartarughe sono animali a sangue freddo e con una temperatura ai 20°C entrano in uno stato semi letargico, con conseguenze anche gravi sulla salute. Un riscaldatore provvederà a mantenere la temperatura dell’acqua tra i 23° e i 28°C.  Per fornire luce, e un po’ di calore, sarà sufficiente una lampada per acquari da 40 W; a questo punto, non sarà insolito trovare una tartaruga comodamente posizionata sotto una lampada.
Inoltre, potrebbe rendersi necessario l’acquisto di una lampada UVB qualora non fosse possibile spostare quotidianamente l’acquaterrario per esporlo alla luce solare.

Riproduzione

I maschi durante il corteggiamento adottano una caratteristica ritualità vibrando le zampe anteriori innanzi al muso della femmina. Le deposizioni delle uova avvengono tra aprile e luglio con schiuse tra luglio e settembre. Le femmine depongono da due a trenta uova ellissoidali da una a sei volte l'anno, da aprile a luglio, in buche profonde 2–10 cm e larghe 10–20 cm. L'incubazione varia dai 100 ai 120 giorni durante i quali la tartaruga si svilupperà. Alcuni esemplari richiedono un periodo più lungo d'incubazione in quanto prematuri. Le uova non vanno toccate o spostate. Se l'uovo assume un colore nero, marrone o comincia ad emettere cattivo odore, può essere scartato poiché non più fertile. La tartaruga non deve essere aiutata ad uscire dall'uovo in quanto il sacco vitellino potrebbe essere ancora aderente alle pareti e questo potrebbe provocare la morte dell'animale. Sotto alla pancia al momento della nascita sarà presente il sacco vitellino che nel giro di qualche ora o giorno verrà riassorbito lasciando la tartaruga con un piastrone finalmente assemblato. Alla nascita il carapace dei giovani esemplari è lungo intorno ai 3 cm ed è, rispetto agli adulti, più arcuato e con colorazione più brillante.

Alimentazione

Le tartarughe del genere Trachemys sono onnivore. Sono animali particolarmente voraci, quindi se tenute in cattività devono essere supervisionate per quanto riguarda la quantità del cibo. I giovani esemplari, di età inferiore ai tre anni, sono prevalentemente carnivori e si nutrono di piccoli invertebrati e vertebrati. Il cibo a base proteica migliore da dare alle tartarughe Trachemys è il pesce di lago o fiume fresco. In caso di cura in cattività è giusto sapere che da piccole devono mangiare una volta al giorno e la quantità deve essere equivalente alla testa della tartaruga. Con l'avanzare dell'età la dieta deve variare e al pesce si aggiungeranno i vegetali. Una volta adulte è giusto che mangino in media ogni 2-3 giorni. In natura queste tartarughe prediligono piante acquatiche, ma in assenza di queste gli allevatori potranno dare foglie di tarassaco, cicoria, radicchio, basilico, zucchina, carota, piselli. Sarebbe meglio evitare l'insalata, eccetto la lattuga romana, in quanto può dare qualche problema durante la digestione.
In commercio vengono trovati facilmente dei mangimi in pellet che contengono sali minerali e vitamine. Vanno integrati nella dieta delle tartarughe come degli snack. Sul mercato sono molto diffusi i gamberetti secchi "gammarus" che vengono usati da molti allevatori inesperti come mangime principale per le Trachemys ma in realtà questo mangime è solo l'esoscheletro del gamberetto, privo di vitamine e ad alto contenuto proteico. I gamberetti secchi possono essere usati come snack ma vanno somministrati raramente e non devono sostituire un pasto. Una cattiva alimentazione è alla base della maggior parte delle morti di questi animali.
È invece obbligatorio, per i primi anni di vita e nell'uscita dal letargo, la presenza di un osso di seppia nella vasca. È necessario poiché fornisce il calcio per far crescere nel modo corretto il guscio della piccola Trachemys. Essendo le tartarughe di natura molto sensibili allo stress, causato anche da un suono troppo forte o dal variare del cibo, impiegherà qualche giorno di tempo per imparare a mangiare tutto (soprattutto se in giovane età). Eccetto le verdure, che saranno con molta probabilità rifiutate. Un sistema efficace per darla in pasto con facilità alla tartaruga è sporcare le verdure con del pesce in modo che esse ne prendano l'odore e la tartaruga sia più invogliata a mangiarla.